PROSCIOLTO? PEZZO DA AGGIORNARE. Dedichiamo un articolo aggressivo e d’attacco – in Internet – a un politico sotto inchiesta. È legittimo. Se però la magistratura proscioglie questo politico da ogni contestazione, noi dovremo farci carico di correggere l’articolo che abbiamo scritto per il nostro sito d’informazione. E questa correzione non dovrà essere “nascosta” all’interno o – peggio ancora – in fondo al pezzo. Al contrario, avrà massima evidenza.

In questo modo il lettore – dopo aver ripescato il vecchio articolo in Rete – sarà subito informato dell’evoluzione, degli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria, nel caso in esame favorevole al politico.

L’obbligo di aggiornare l’articolo su Internet viene imposto ai giornali e ai giornalisti da un provvedimento del Garante per le Privacy di novembre 2016. Ricostruiamo i fatti. Il 20 e il 25 gennaio 2012, Il Fatto Quotidiano riprende – sul suo sito – un’inchiesta del settimanale L’Espresso. L’Espresso accusa un assessore regionale di fare un uso disinvolto dell’auto blu che avrebbe trasportato la fidanzata in centro città. Ne nasce un caso politico, la Procura avvia un’inchiesta.

Nel 2013, il Gip accoglie la richiesta della Procura e archivia l’indagine.

L’assessore – che viene sollevato dunque da ogni addebito – passa alla controffensiva. Si è accorto che Google riporta a galla i vecchi articoli del Fatto ogni volta che si digita il suo nome e cognome. E il lettore – quando si imbatte nel vecchio pezzo – è portato a credere che il politico sia ancora sotto inchiesta.

Per questo il politico in questione va dal Garante della Privacy sostenendo che i vecchi articoli devono essere eliminati perché la vicenda si è ormai esaurita e non è più attuale. In alternativa, l’ex assessore chiede che i pezzi – se proprio devono restare in Rete – mostrino con la dovuta evidenza la notizia dell’archiviazione, del suo proscioglimento. E il Garante accoglie questa seconda richiesta, imponendo che l’aggiornamento sia scritto in un ampio sommario che è collocato in grande evidenza in testa al vecchio articolo su Internet.

0 / 5 (0 votes)